Cantiere delle idee

Designed by:
SCANDICCI: Rifiuti di altri Comuni trovati sul territorio scandiccese PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Lunedì 07 Settembre 2009 07:20

Sacchi contenenti scarti di cucina e carta sono stati abbandonati irregolarmente accanto ai cassonetti presso il cimitero di San Vincenzo a Torri; a seguito di un controllo gli ispettori ambientali di Safi sono risaliti ad un’azienda di Montespertoli, i cui titolari sono stati sanzionati. Ultimamente alcuni cittadini di quel comune, dove è in vigore un nuovo sistema di porta a porta, hanno portato i rifiuti nei cassonetti di San Vincenzo a Torri e di San Casciano per risparmiare sulla Tia, conferendo gli scarti irregolarmente e facendo aumentare i quantitativi di raccolta indifferenziata nel comune di Scandicci.

Venti sacchi di plastica nera contenenti in prevalenza scarti di cucina e carta sono stati abbandonati accanto alla postazione di cassonetti presso il cimitero di San Vincenzo a Torri. Gli ispettori ambientali di Safi con un controllo sono risaliti ad un’azienda di Montespertoli, i cui titolari sono stati sanzionati per il conferimento irregolare dei rifiuti; i sacchi erano stati lasciati all’esterno dei contenitori e senza la separazione degli scarti in base alle tipologie. Gli addetti di Safi sono risaliti alla ditta del comune confinante trovando nei sacchi fogli di carta intestata dell’azienda, i cui responsabili hanno ammesso il conferimento irregolare dei rifiuti a San Vincenzo a Torri. Ultimamente alcuni cittadini di quel comune, dove è in vigore un nuovo sistema di porta a porta, hanno portato i rifiuti nei cassonetti di San Vincenzo a Torri e di San Casciano per risparmiare sulla Tia. “Ci fa piacere che a Montespertoli abbiano introdotto il porta a porta, vorremmo però che si evitasse il ‘porta alla porta accanto’ – commenta l’assessore all’Ambiente Simona Bonafè - con la conseguenza di far ricadere sui cittadini di Scandicci il costo dello smaltimento di rifiuti che producono a Montespertoli e che peraltro, come in questo caso, non vengono nemmeno conferiti correttamente nei cassonetti”. Proprio nelle settimane scorse una nota di Safi e Quadrifoglio informava che “la recente attivazione del servizio di raccolta rifiuti porta a porta nel Comune di Montespertoli ha comportato, nel tempo, un incremento dei rifiuti indifferenziati inseriti nei cassonetti posti da Safi spA in zone limitrofe al confine comunale interessato dal nuovo servizio domiciliare: tali zone ricadono principalmente nel Comune di San Casciano Val di Pesa e Scandicci”. Questo anche perché con il nuovo sistema di porta a porta in funzione in quel comune la tariffa Tia dipende dalla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti e quindi ai cittadini non conviene conferirli nel proprio comune. Oltre all’incremento consistente dei rifiuti nel comune di San Casciano, anche a Scandicci si sono manifestati aumenti crescenti di rifiuti indifferenziati, “poiché - come si legge nella nota di Safi - il nuovo servizio porta a porta di Montespertoli ha causato un maggior carico per alcuni cassonetti di raccolta confinanti nella frazione di San Vincenzo a Torri, che si trova sulla viabilità di collegamento con la superstrada Fi Pi Li”; a San Vincenzo a Torri l’aumento di rifiuti indifferenziati raccolti è stato di circa 25 tonnellate/anno.

Fonte: http://met.provincia.fi.it