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La gestione del bene pubblico non è cosa per i cittadini. PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Domenica 12 Settembre 2010 23:31

Dopo oltre un anno di amministrazione Occhipinti, nulla è cambiato rispetto alla partecipazione dei cittadini nelle scelte che riguardano il nostro territorio.

In più di un Consiglio comunale il nostro gruppo consiliare ha sollecitato l’Amministrazione affinché si facesse carico di coinvolgere i cittadini in alcune scelte importanti. Abbiamo anche organizzato un referendum, per sollecitare una risposta del Comune.

Vi faccio alcuni esempi:

Mensa scolastica: purtroppo la situazione della scuola italiana a causa dei tagli del Governo sta diventando drammatica. Il prezzo di questi tagli lo pagheranno i nostri figli con un scuola di qualità pessima.

Siamo ben consci di questo e sosteniamo la lotta contro i tagli; ma quello che avevamo chiesto all’Amministrazione era di fare uno sforzo per capire anche le esigenze di quelle famiglie che hanno seri problemi di organizzazione familiare e non sanno a chi lasciare i loro figli a causa dell’inizio tardivo della mensa. Avevamo chiesto all’Amministrazione di aprire un tavolo di confronto per trovare una soluzione che potesse mettere insieme TUTTE le esigenze. Ma nulla di questo è stato fatto e anche quest’anno la mensa inizia 3 settimane dopo l’inizio della scuola, facendo risparmiare al Comune 3 settimane di mensa non erogata. E’ vero che c’è un contratto in essere con la società che fornisce i pasti, ma l’Amministrazione poteva almeno fare lo sforzo di ascoltare tutte le parti in causa.

Invece di spendere i soldi in costose consulenze, chiediamo che l’Amministrazione eroghi i servizi importanti come la mensa scolastica (qualcuno si ricorda i progetti “virtuali” o rendering che vennero commissionati per l’ex area Montecatini o l’ex cinema in centro? Quanti soldi sono stati spesi? Che fine anno fatto questi progetti? Per non parlare dell’avveniristico progetto di rifacimento di Piazza Gramsci, per il quale verranno spesi quasi 2 milioni di € di soldi pubblici).

Centro storico e investimenti programmati: nel mese di luglio abbiamo presentato una mozione (sostenuta da quasi un centinaio di firme di cittadini) con la quale si chiedeva all’Amministrazione di dimostrare coi fatti che il centro storico è un bene prezioso da tutelare e non da lasciare nello stato di abbandono in cui si trova. La mozione è stata bocciata dalla maggioranza. I cittadini firmatari hanno così chiesto un incontro con il Sindaco, affinché spiegasse le sue motivazioni della bocciatura e ci dimostrasse che il centro storico non è nello stato di degrado urbano che i residenti denunciavano. Ad oggi, non ci è giunta notizia che l’Amministrazione abbia risposto a questa richiesta di incontro.

E’ avvilente notare che, nonostante sulla questione del degrado urbano del centro storico si parli ormai ormai da molti anni, l’Amministrazione continui a fare finta di niente.

Durante la campagna elettorale dello scorso anno, la partecipazione è stata un tema sulla bocca di tutti, e ad oggi possiamo tranquillamente dire che è rimasta solo sulla carta del programma del Sindaco.

Ci diranno che non  è vero, che per esempio c’è il progetto Libero Accesso che coinvolge i cittadini: ben vengano questo ed altri progetti come questo, ma i cittadini di Castelfiorentino avrebbero almeno il diritto di dire la loro o almeno di essere informati anche su altre questioni come il Regolamento Urbanistico (quanto e come si costruisce? Si punta sul cemento o sulla tutela ambientale? Cosa facciamo per salvaguardare il nostro territorio?), sugli investimenti pluriennali, sul bilancio comunale, sulla mensa scolastica, etc.

La partecipazione non basta sbandierarla, occorre applicarla.

Per incentivare la partecipazione e la trasparenza chiediamo alcune cose, che secondo il nostro gruppo consiliare sono basilari:

-          Pubblicare sul sito del Comune le presenze dei consiglieri comunali (così da controllare l’operato di chi viene eletto) – già richiesto in Conferenza dei capigruppo.

-          Pubblicare, sempre sul sito del Comune, le risposte alle interrogazioni scritte presentate dai consiglieri comunali

-          Indicare la scaletta degli interventi per le registrazioni (per ora solo audio) dei Consigli comunali: così come sono, queste registrazioni servono a poco – già richiesto in Conferenza dei capigruppo.

Queste sono poche cose che non costano nulla al Comune, ma sarebbero un punto di partenza.

 

Federica Zunino - capogruppo consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino