Cantiere delle idee

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Benvenuto nel cantiere delle idee
Manifestazione nazionale a Parma - No inceneritori PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Lunedì 29 Marzo 2010 13:53
Manifestazione Nazionale No-Inceneritori

 

Per la salute, l'aria pulita, l'acqua pubblica, la difesa del territorio e il bene comune, per la STRATEGIA RIFIUTI ZERO!
Nella valle più inquinata d'Europa, la pianura Padana, a Parma, capitale della Food Valley, vogliono costruire un inceneritore che brucerà 130.000 ton. di rifiuti all'anno!

Noi vogliamo decontaminare la Food Valley con la riduzione, il riuso, il riciclo e l'estrusione finale dei rifiuti, cioè trattamento senza emissioni in atmosfera.
I rifiuti sono un difetto di progettazione, in natura non esistono, sono la cartina tornasole di un sistema economico e sociale difettoso. La lotta per una gestione corretta dei rifiuti, o meglio delle risorse, è una lotta per dare un futuro alle nuove generazioni.

E' importante la presenza di tutti coloro che si battono per la tutela dei territori, per le persone, l'ambiente, la giustizia sociale. I nostri figli ci accuseranno, se restituiremo loro un territorio avvelenato.
Invitate tutti i vostri contatti a questo evento divertente ed incisivo, per l'alternativa all'incenerimento dei rifiuti, per la corretta gestione delle risorse.

Gli organizzatori sono a disposizione dei comitati che vorrebbero fermarsi a Parma nel weekend per organizzare il pernottamento presso casa di membri del Coordinamento di Parma.
Si prevede la partecipazione di:

Il corteo inizierà alle ore 16: per le indicazioni stradali, l'eventuale accoglienza e ulteriori dettagli sulle altre iniziative in programma nel fine settimana, il Coordinamento di Parma ha predisposto questa pagina di benvenuto

http://www.gestionecorrettarifiuti.it/no-inceneritore/

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Marzo 2010 14:14
 
Dichiarazione consigliere PDL sull'incenerimento dei rifiuti PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Lunedì 01 Febbraio 2010 14:50

Nella trasmissione "Faccia a faccia" sui rifiuti e il sistema porta a porta trasmessa  da una rete locale, il signor Fruet (consigliere comunale di Empoli per il PDL) ha affermato che le ceneri di scarto dalla combustione dei rifiuti negli inceneritori sono innocue.

Chiediamo pubblicamente al signor Fruet di fornirci la sua fonte di informazione secondo la quale tali ceneri di scarto sarebbero innocue. Riteniamo pericolosa la disinformazione che tali affermazioni possono avere sul pubblico che le ascolta e che, a torto o a ragione, le ritiene fondate solo perché pronunciate durante una trasmissione televisiva.

Le ceneri di scarto degli inceneritori non sono assolutamente innocue, ma sono tossiche tanto da essere classificate per legge come rifiuti pericolosi da destinarsi in speciali discariche.
Tali ceneri sono prodotte in ragione di 1/3 della massa avviata a combustione, questo significa 330Kg circa di ceneri tossico/nocive (in quanto ricche di composti organici come diossine, idrocarburi policiclici aromatici, metalli pesanti in condizioni di alta volatilità, tanto per citarne alcuni) per ogni tonnellata di rifiuto bruciata.

Inoltre, anche i moderni inceneritori, con tutti i possibili tipi di filtri, rilasciano nell'ambiente particelle piccolissime che, proprio a causa della loro nanoscopica dimensione, non vengono filtrate nemmeno dai polmoni ed entrano subito nell'organismo. Un esempio su tutti sono le nanoparticelle di metallo.

Le fonti di queste informazioni sono diverse: soprattutto, ci preme ricordare il lavoro scientifico, riconosciuto a livello nazionale, del prof. Montanari.

Anche recentemente abbiamo avuto rilevazioni di livelli di diossina e pcb assolutamente sopra ai limiti riscontrati nel latte materno di alcune madri residenti nei pressi dell'inceneritore di Montale (PT).

E' evidente che il problema dei rifiuti vada affrontato con serietà e tempestivamente, gli impianti devono essere fatti, ma devono essere fatti gli impianti più opportuni.
Indichiamo di seguito le azioni principali che, secondo noi, dovrebbero essere attivate per far fronte al problema dei rifiuti invece di bruciarli:
-Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale, che riduce la quantità complessiva dei rifiuti e permette un maggior recupero del materiale riciclabile.
-Centri di riuso e riciclo, che favoriscano il riuso degli oggetti ancora in buono stato ed il recupero a riciclo di quelli inutilizzabili.
-Centri di ricerca sui rifiuti (sul modello di Capannori), per perseguire concretamente l'obiettivo rifiuti zero.
-Impianti di trattamento meccanico-biologico (tmb) a freddo tipo Arrow Bio di Tel Aviv in grado di garantire un ulteriore recupero di plastiche e metalli dal rifiuto residuo.
-Impianti sul modello Vedelago, in grado di produrre inerti per la bioedilizia dalla frazione plastica non riciclabile direttamente.

La tecnologia esiste già, basta solo prendere gli esempi più virtuosi.

Per quanto riguarda le risorse, anche quelle ci sono: la realizzazione di un impianto di tipo Arrow Bio e uno di tipo Vedelago costerebbero sempre meno di un solo inceneritore, oltre al fatto che sarebbero realizzabili in un tempo molto minore.

Ripetiamo la nostra richiesta: chiediamo al consigliere Fruet di fornirci la sua fonte oppure di smentire quanto affermato in trasmissione.

Gruppo consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

 
PARTECIPA AL REFEREDUM PER CASTELFIORENTINO! PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Martedì 17 Novembre 2009 14:31

Un Referendum per Castelfiorentino


Abbiamo già posto all’attenzione della cittadinanza il progetto che la Giunta di Castelfiorentino sta portando avanti circa la realizzazione di nuovi lavori in Piazza Gramsci, il cui primo lotto ammonta a € 739.523.

In Consiglio Comunale il gruppo consiliare PRC – Cittadini per Castelfiorentino ha votato contro sia alla variazione di bilancio sia alle modifiche da apportare al Programma triennale delle opere pubbliche con la motivazione che non è chiaro a quali esigenze dei cittadini queste variazioni corrispondano.

Noi riteniamo che sarebbe meglio chiedere  ai cittadini quali interventi vorrebbero fossero fatti per primi sul territorio.

Proponiamo quindi un’attività di democrazia partecipativa, il Referendum per Castelfiorentino. I cittadini sono chiamati ad esprimersi sull’opera pubblica che ritengono più utile e necessaria per Castelfiorentino.

Da Sabato 14/11 fino a Sabato 12/12 saremo in piazza sia a Castello che nelle frazioni per raccogliere i voti dei cittadini. Sabato 12/12 pomeriggio, verrà fatto lo spoglio delle schede presso la sede del partito in via Ferruccio, a cui seguirà la pubblicazione dei risultati.

 

Tutti i cittadini sono invitati ad esprimere la loro preferenza!


Partecipiamo a questa iniziativa per riappropriarci di ciò che ci spetta; diciamo la nostra sulla gestione del Comune e dimostriamo che non siamo cittadini solo quando ci sono le elezioni.

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Novembre 2009 14:45
 
Workshop Internazionale Rifiuti Zero PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Lunedì 18 Gennaio 2010 18:05

Il WORKSHOP INTERNAZIONALE di Capannori si configura come il trampolino di lancio a Capannori del primo istituto Rifiuti Zero in Italia. Con la partecipazione di Paul Connett che ne sarà presidente e di Joan marc Simon di GAIA Europa, l’appuntamento a cui hanno già aderito iscritti da tutta Italia assume la massima importanza nel dettagliare la strategia Rifiuti Zero nel nostro paese.

Noi parteciperemo: chi volesse aggregarsi a noi da Castelfiorentino, contatti Federica o Eugenio.

 
IL PROGETTO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 27 Giugno 2009 17:28


Il Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino è nato con l’intento di coinvolgere la cittadinanza nella realizzazione di progetti concreti per la comunità. Per ottenere questo obbiettivo è stato creato il "Cantiere delle idee" come spazio in cui ciascuno può portare le proprie idee, competenze,voglia di fare senza necessariamente aderire anche al progetto politico.

Possono partecipare tutti i cittadini che hanno tempo e voglia da dedicare ad un tema specifico, si può collaborare per creare un nuovo progetto o collaborare ad uno dei progetti già avviati.

Per progetto si intende un’idea concreta che sia possibile sviluppare compiutamente fino alla realizzazione.

Partecipare ad uno dei progetti promossi dalla lista non vuol dire assumersi nessun tipo di responsabilità o partecipazione politica se non se ne ha voglia. Significa solo contribuire con altre persone a mettere le proprie risorse, quali che siano, a disposizione della comunità.

Ci occuperemo di raccogliere le idee e mettere in contatto persone che si interessano a temi affini in modo da stimolare le collaborazioni. Organizzare incontri periodici per scambiarsi informazioni su come procedono i vari progetti. Stimolare formazione di gruppi di lavoro autonomi che lavorino sulla definizione dei progetti.

La lista si impegna, nel corso dei prossimi cinque anni, a portare in consiglio comunale i progetti sviluppati e a dare la massima trasparenza su tutto l’iter che li riguarda.

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Novembre 2009 14:46
 
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