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Voto sulla 4^ variante al regolamento urbanistico PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Giovedì 22 Dicembre 2011 19:43

Voto sulla 4^ variante al regolamento urbanistico

Il voto del gruppo consiliare PRc-Cittadini per Castelfiorentino alla 4^ variante del RU è stato negativo in quanto non riteniamo ci sia necessità di continuare a costruire.

Infatti, anche se la variante prevede volumi zero (ma solo perché i volumi di nuove edificazioni sono già previsti dal Piano strutturale e quindi non sono “nuovi”) per le nuove costruzioni, non è affatto a consumo di territorio zero. Si continuerà a costruire e si consumerà territorio, anche se non ce ne sarà bisogno.

Castelfiorentino non ha un fabbisogno tale da dover costruire consumando ulteriore suolo: piuttosto, sarebbe necessario recuperare il patrimonio edilizio esistente.

Perseguire la crescita e lo sviluppo della comunità attraverso lo sviluppo dell’edilizia con nuovi complessi residenziali ed industriali, è, oltre che  insensato, non più sostenibile.

Il Regolamento Urbanistico per essere veramente innovativo e di qualità dovrebbe prevedere:

  • volumi zero di nuove costruzioni, ma soprattutto consumo di suolo zero
  • recupero dell’esistente anche attraverso la riduzione dei fabbisogni energetici degli edifici
  • adeguamento dell’attuale rete fognaria e di depurazione, che è attualmente sottodimensionata rispetto all’urbanizzazione cresciuta in misura esponenziale.

Sicuramente un’opportunità mancata in questi 2 anni è rappresentata dal fatto che la nostra Amministrazione non abbia ancora provveduto ad approvare il Regolamento per l’edilizia bio-ecosotenibile; tale regolamento esiste già, è stato redatto dal gruppo di lavoro che ha visto coinvolti i comuni, l’Azienda Sanitaria ASL11, l’ARPAT e l’ Agenzia per lo Sviluppo Empolese-Valdelsa. Perché tarda ad arrivare l’approvazione di questo regolamento nel nostro Comune?

Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

 
ACQUA BENE COMUNE PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Lunedì 05 Dicembre 2011 21:49

Caro sindaco Occhipinti e cari sindaci della Valdelsa,

domani martedì è convocato l’Ato 2 con all’ordine del giorno il prolungamento ad Acque spa della concessione della gestione del servizio idrico.

Condividerai che il risultato referendario ci dice chiaramente che 27 milioni di italiani il 12 e 13 giugno scorsi si sono espressi a favore della ripubblicizzazione dell’acqua, ed è nostro dovere non contraddire assolutamente l’esito referendario. E’ evidente che i gravi tagli che colpiscono i Comuni -schiacciati dalla tenaglia di tagliare i servizi o scaricare tutto il loro costo sui cittadini-  rendono ancora più difficile trovare le risorse per la ripubblicizzazione della gestione ma gravissimo sarebbe continuare a proseguire  nell’alveo della privatizzazione come risulterebbe di fatto con il prolungamento delle concessione.

Inoltre il prolungamento della concessioni sarebbe di dubbia legittimità visto che le concessioni sono state affidate a seguito di gare a normativa europea che ne stabiliva la durata.

A nostro avviso non si ravvisa alcuna  novità emergenziale per “giustificare” tale scelta con questa tempistica, (la concessione scade nel 2020) mentre gli attuali Ato scadano il 31 dicembre e la Regione Toscana dovrà legiferare entro questa scadenza.

A tutti gli effetti ci sembra del tutto inopportuno ed ingiustificato una scelta di questo tipo tanto più che entro un mese sarà vigente il nuovo soggetto titolato su questi temi.

Con la presente sono pertanto a richiederti di chiedere lo stralcio di tale punto all’ordine del giorno.

Federica Zunino

Capogruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

 
Urbanistica a Castelfiorentino PDF Stampa E-mail
Scritto da admin   
Lunedì 29 Agosto 2011 17:48
URBANISTICA A CASTELFIORENTINO

La risposta del Sindaco Occhipinti e dell’Assessore Giglioli alla nostra domanda posta alla fine di luglio in Consiglio Comunale, ci farebbe sorridere, se non ci fosse da piangere.

La nostra domanda era: è opportuno, è buona prassi, è etico che il progettista di un piano di lottizzazione che prevede la costruzione di villini sia il fratello dell'Assessore ai lavori Pubblici, facente parte della Giunta che governa il territorio dove devono essere costruiti  i villini stessi?

Per tutta risposta abbiamo ottenuto delle parole stupefacenti (si veda Antenna 5 Cronaca del 2 agosto

http://www.antenna5.tv/index.php/a5cronaca/10143-a5-cronaca-02-agosto-2011)

Il metodo è lo stesso usato da Berlusconi: se ti fanno una domanda scomoda, tu punta il dito contro colui che ti ha fatto la domanda e coprilo di ridicolo oppure massacralo con le parole.

Ci piacerebbe sapere che cosa ne pensa Roberto Saviano (tirato in ballo dall’Assessore Giglioli) della macchina del fango richiamata dall’assessore stessa. Quale sarebbe il fango che noi avremmo sollevato? Nessuno ha sostenuto che ci siano state pratiche men che lecite, noi abbiamo richiamato l’attenzione su una questione etica e di principio.

Alle parole di Sindaco e Assessore, noi rispondiamo che:

  1. Abbiamo chiesto, in più di una occasione durante i Consigli Comunali, quale sia la disponibilità di immobili inutilizzati nel nostro Comune e quale sia la richiesta di immobili. L’Amministrazione ha sempre risposto che non lo sa.

Che senso ha quindi continuare a costruire case, quando non si conosce di quanto patrimonio immobiliare il nostro Comune dispone e quale sia la richiesta di case? Quale è la politica di questa Amministrazione in merito all’edilizia residenziale? Siamo contrari a continuare a consumare territorio inutilmente.

  1. Il Sindaco e l’Assessore, con le loro parole, sembrano assolutamente estranei alle scelte urbanistiche di questa Amministrazione, come se non fossero loro a decidere cosa si deve o non si deve fare in questo Comune ma fossero lì per caso. A questo punto ci chiediamo chi decida della gestione del territorio nel nostro Comune. L’urbanistica e i lavori pubblici sono settori molto importanti per un’Amministrazione comunale, creano posti di lavoro, consumano territorio, fanno girare molti soldi, per questo è necessaria la massima chiarezza.
  2. Quella che noi poniamo, è una questione di etica politica. Il conflitto di interessi nell’Urbanistica del nostro territorio sembra essere stato sempre abbastanza presente, ma mai nessuno (Consiglio Comunale, partiti, tecnici, cittadini) sembra essersene accorto. Il cittadino deve potersi fidare degli Amministratori, per questo le situazioni di conflitto di interessi devono essere evitate, a prescindere dalla correttezza di comportamento degli Amministratori (che nessuno, per altro, ha mai messo in dubbio).

Invece di scaldarsi tanto, Occhipinti e Giglioli diano una risposta alla nostra domanda, perché ad oggi non ce n’è pervenuta alcuna che sia pertinente alla nostra domanda.

Dal livello locale al livello nazionale, il PD ha notevoli conflitti di interesse, essendo contemporaneamente coinvolto nel governare territori e nell’amministrare aziende, patrimoni, istituti di credito locali e nazionali, aziende semi-pubbliche di gestione dei servizi e beni comuni, etc…

Per questi motivi, finché il PD non risolverà la questione del conflitto di interessi, non è e non sarà mai una valida alternativa al berlusconismo in questo Paese. Proprio perché ne utilizza le stesse modalità.

 

 

Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

 
Lavori inutili e spreco di denaro pubblico PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Giovedì 20 Ottobre 2011 22:22

Sveglia, Castelfiorentino!!

Nostro malgrado, constatiamo che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti il progetto del rifacimento della parte interna di Piazza Gramsci. Nel 2009 è stato affidato l’incarico per il rifacimento della piazza allo Studio Guicciardini e Magni per una prima tranche di € 709.000 (fonte: relazione previsionale e programmatica 2011-2013).

L’intervento non è tra le priorità della nostra comunità: prima di rifare Piazza Gramsci sarebbe opportuno, per esempio, ristrutturare il Centro storico Alto oppure sistemare i tetti delle scuole materne e elementari (in primis Don Minzoni e Tilli), in quanto piove dentro le aule. Altro intervento necessario sarebbe quello di sostituire le lampade dell’illuminazione pubblica con lampade a basso consumo: quest’anno si è verificato un aumento nel pagamento delle utenze di 130.000 €. Se il Comune investisse in illuminazione pubblica a basso consumo, ammortizzerebbe il costo attraverso una riduzione delle spese della bolletta dell’energia elettrica.

Si possono trovare tanti interventi prioritari rispetto a Piazza Gramsci, ma, nonostante questo l’Amministrazione va avanti per la strada intrapresa. Una delle motivazioni sarebbe quella che c’è un finanziamento della Regione. La Regione Toscana ha stanziato fondi per la realizzazione di strutture di vicinato per il turismo e il commercio e al paese di Castelfiorentino vanno 266.000 €.

Il costo del rifacimento della parte interna di Piazza Gramsci fu stimato 2 anno fa in quasi 2 milioni di € . Dall’ultimo bilancio pluriennale, le cifre sono sparite, mentre è indicato solamente che il progetto sta andando avanti (pag. 83 della suddetta relazione).

Per questo inutile intervento l’Amministrazione ha anche acceso un mutuo (stimato in 600.000 €) che andrà in ammortamento dal prossimo 2012.

Come Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino siamo assolutamente contrari 8gli unici in Consiglio Comunale) a questo spreco di denaro pubblico e chiediamo che l’Amministrazione stabilisca una diversa destinazione di questi soldi.

La nostra proposta è quella di creare una Commissione composta soprattutto da cittadini (estratti a sorte) in cui siano garantite le rappresentanze dei giovani e delle comunità straniere. Questa Commissione dovrebbe elaborare una priorità di interventi necessari al paese di Castelfiorentino ed effettuare una proposta per il Consiglio Comunale attraverso la quale  decidere come destinare parte delle risorse che l’Amministrazione vuole spendere per il rifacimento di Piazza Gramsci.

La partecipazione non è creazione del consenso attorno a scelte già prese dall’Amministrazione (come sta invece facendo l’Amministrazione Comunale di Castelfiorentino), ma si basa sul coinvolgimento dei cittadini nelle scelte del territorio.

Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

 
Schiuma in Elsa PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Lunedì 11 Luglio 2011 14:55

Finalmente dopo 7 mesi l’amministrazione comunale di Castelfiorentino ha risposto all’interrogazione sulla schiuma in Elsa e sul fatto se sussistano o meno pericoli per la salute.

Nel Consiglio comunale di giugno, l’Assessore all’Ambiente ha riferito che ARPAT si sta occupando di fare le analisi e di portare avanti le indagini sulle origini di questa schiuma.

Dalle analisi risulta che la causa di questo inquinamento sia un tensioattivo, di cui però non si conosce il nome. L’Assessore ha anche detto che pericoli per la salute non ce ne sono.

Come gruppo consiliare, riteniamo la risposta non soddisfacente, in quanto avremmo voluto più chiarezza circa la sostanza che è stata trovata nel fiume:

Come è possibile affermare che la sostanza sia innocua se non se ne conosce il nome? L’assessore all’Ambiente conosce la pericolosità per la salute umana dei tensioattivi anionici, per esempio?  Saremmo interessati anche alla salute della fauna e della flora nell’Elsa e degli ambienti circostanti, alla eventualità di bio-accumulo di sostanze che possano poi essere trovate negli ortaggi di chi coltiva lungo il fiume. Queste risposte non sono state date.

Inoltre, vorremmo capire se e che cosa stanno facendo, oltre alla nostra amministrazione comunale, i Comuni limitrofi per giungere finalmente ad una soluzione di questa situazione e riportare il fiume alle sue condizioni di normalità. La presenza della schiuma è sicuramente un’anomalia e le Amministrazioni, come gli enti di controllo, dovrebbero trovare al più presto una soluzione.

Inoltre, vogliamo sottolineare quanto segue: Acque Spa, come gli altri gestori del servizio idrico, è stata autorizzata dalla Giunta regionale ad utilizzare acque dolci superficiali per scopi idropotabili che presentano caratteristiche inferiori ai valori stabiliti dalla legge.

Questo perché la qualità dell’acqua in Toscana sta peggiorando.

I Gestori dovranno assicurare trattamenti idonei per il rispetto dei parametri di qualità previsti dalla normativa per le acque distribuite in rete e destinate al consumo umano. Questo comporterà notevoli costi di potabilizzazione e trattamento a carico di Acque Spa (e quindi dei cittadini).

Ci chiediamo se, invece di usare acqua che debba essere trattata per poter essere bevuta o altri utilizzi per il consumo umano, non sarebbe opportuno:

  1. Adottare politiche ambientali volte a prevenire l’inquinamento della acque dolci
  2. Favorire il risparmio dell’acqua, facendo in modo che i prelievi per industria e agricoltura vengano pagate nella giusta maniera
  3. Incentivare le aziende, anche economicamente, ad adottare le migliori tecniche disponibili per ridurre i consumi idrici nei loro processi.

In seguito alla mancanza di chiarezza sulle problematiche sollevate, chiediamo che l’Amministrazione di Castelfiorentino esponga le analisi dell’acqua di fianco al fontanello di viale Roosvelt e all’ingresso delle scuole dove è stato installato il fontanello stesso. Tali analisi dovranno anche essere periodicamente aggiornate.

Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

 
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