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MOZIONE BOCCIATA DAL PD.
Il Consiglio Comunale di Castelfiorentino
Preso atto che:
· Martedì 6 dicembre l'assemblea dei sindaci dell'ATO2 dell'acqua, convocata in seduta urgente, ha deciso di allungare la concessione al gestore Acque SpA, in scadenza il 2021, di altri 5 anni portandola al 2026
· Tale decisione è dovuta, da quanto si legge nella delibera, all’insufficienza di risorse economiche “destinabili agli investimenti, taluni dei quali non prevedibili alla data dell’ultima revisione del Piano d’Ambito, né differibili”
· Nel parere legale affidato dall’Ato allo studio dell’Avvocato Riccardo Santoro seppur non sia esplicitamente affermato che l’operazione non sia conforme all’ordinamento vigente, si legge che la proroga del servizio “presenta significativi dubbi di legittimità”, che la giurisprudenza “affronta il caso della proroga/concessione dopo la scadenza e ne afferma pacificamente l’illegittimità”
· Lo stesso parere legale definisce la proroga in questione una “extrema ratio” attuabile solo se i nuovi investimenti sono “necessari e improcrastinabili”
· gli effetti della delibera sono sospensivamente condizionati sino alla data del 30 aprile 2012
. Sono stati inoltro approvati sia nelle delibere 12 (2011-2021) che 13 (2011-2026) modificazione dei piani d'ambito con riferimento allo sviluppo tariffario contenendo ancora la remunerazione del capitale investito
Considerato che:
· Il 12 e il 13 giugno 2011 circa 26 milioni di cittadini hanno partecipato alle votazioni per il referendum abrogativo che aveva tra gli altri temi quello della ripubblicizzazione del servizio idrico
· L’esito del referendum ha portato alla cancellazione dell'obbligo di alienazione al privato e la cancellazione con effetto immediato della remunerazione del capitale investito dalla tariffa del servizio idrico integrato
· Il voto referendario è stato preceduto da una mobilitazione della società civile, partiti, associazioni, singoli cittadini senza precedenti, che mostra la chiara volontà popolare per una ripubblicizzazione del servizio idrico
· gli effetti della delibera sono sospensivamente condizionati sino alla data del 30 aprile 2012
· la LEGGE REGIONALE n. 69 approvata il 28 dicembre 2011 - “Istituzione dell’autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007” - contribuirà con finanziamenti destinati agli ATO territoriali finalizzati agli investimenti del Piano d'ambito
Considerato infine che
il Ministro dell’Ambiente Clini ha inviato una lettera al presidente della RegioneToscana Rossi e all’Autorità per l’energia elettrica e il Gas in cui si legge “Desidero segnalare l’esigenza di dare attuazione a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, con la sentenza 26/2011, in merito all’abrogazione del comma 1 dell’articolo 154 del D.lgs 152/06, relativo all’adeguata remunerazione del capitale investito, così come stabilito dal DPR 18 luglio 2011 n. 116. Si ritiene infatti che il provvedimento in materia tariffaria debba essere adottato anche nelle more dell’emanazione del DPCM attuativo di cui all’articolo 21, comma 19 del DL n. 201 del 6 novembre 2011, convertito in legge n. 214 del 22 dicembre 2011”.
Ritiene questo atto di proroga:
· una scelta che renderà ancor più problematico e oneroso il rispetto del mandato popolare ricevuto a seguito dei referendum dello scorso giugno, con il quale i cittadini si sono espressi nettamente per la ripubblicizzazione dei servizi pubblici, in primis il servizio idrico
· una decisione di dubbia legittimità legale come si può facilmente evincere dal parere rilasciato ed allegato alla delibera dell'Assemblea Consortile n° 12 del 6 dicembre 2011
. Una violazione della legislazione costituzionale continuando ad integrare nei piani tariffari per i prossimi 15 anni, la remunerazione al 7% del capitale investito
il Consiglio Comunale di Castelfiorentino impegna il Sindaco a:
- dare seguito all’esito del referendum del 12 e 13 giugno
- attivare tutti gli strumenti per verificare la legittimità amministrativa della proroga della concessione del servizio
- verificare la corrispondenza tra gli investimenti previsti dall’ultimo Piano d’Ambito e quelli realmente effettuati, valutando i dati relativi ai primi dieci anni di gestione e in particolare quelli successivi all'ingresso del socio privato
- dare opportunità al Consiglio Comunale di verificare se la precedente revisione del piano d'ambito aveva previsto una variazione degli investimenti
- togliere la remunerazione al 7% del capitale investito della tariffa del servizio idrico dell'ATO2
- convocare a seguito di questo percorso un Consiglio Comunale ad hoc su questo tema entro e non oltre la data di attuazione della delibera in oggetto
- di trasmettere copia di questa deliberazione a tutte le istituzioni interessate
Federica Zunino
PRC – Cittadini per Castelfiorentino
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