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CONSIGLIO COMUNALE 16 APRILE PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Domenica 15 Aprile 2012 21:49

Lunedì 16 aprile alle ore 18 si terrà il Consiglio comunale di Castelfiorentino.
All'ordine del giorno, ci sono 9 punti.
Al primo punto ci sono le interrogazioni: il nostro gruppo consiliare ne ha presentate 4 più una a risposta scritta.
Le 4 interrogazioni a riposta orale riguardano:
- situazione dell'emergenza idrica in Valdelsa: nessuno ne parla, ma la situazione è preoccupante, bisognerebbe gestire questa preziosa risorsa in modo più oculato
- alberi tagliati a Castelfiorentino: quanti ne sono stati tagliati, dove, perché, se e quando verranno sostituiti con altre piantumazioni
- Pubbliche Assistenze: quale sia l'esito del tavolo sulle Pubbliche assistenze  (dopo che in data 25/1/2012 è cessato, per volontà unilaterale delle Pubbliche Assistenze di Empoli, il servizio A.S.A. prestato da quest’associazione nel territorio di Castelfiorentino)
- situazione a Castelfiorentino dei distacchi delle utenze del servizio idrico per morosità, ovvero a quante persone che non riescono a far fronte ai pagamenti venga staccata l'acqua.

Fra gli altri 8 punti, vi sono la gestione del Museo BE.GO e la gestione in forma associata di alcuni servizi di polizia municipale.
Su quest'ultimo punto, vorremmo che il Comune facesse un confronto tra la situazione nel nostro territorio prima della gestione associata e quella attuale.
Che esiti ha dato la gestione associata della polizia municipale? L’Amministrazione si è posta il problema di verificare gli esiti di una propria decisione?

Quanto ha inciso questa gestione (e la mancanza del comandante della Polizia Municipale) sul nostro territorio comunale? La crisi economica è sicuramente una causa del peggioramento delle condizioni di vita, ma le scelte dell'Amministrazione circa la gestione della polizia possono aver influito?

 
Mozione per applicare l'esito referendario sull'acqua - per il consiglio del 15 marzo 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Mercoledì 07 Marzo 2012 17:15

MOZIONE BOCCIATA DAL PD.

Il Consiglio Comunale di Castelfiorentino


Preso atto che:

·      Martedì 6 dicembre l'assemblea dei sindaci dell'ATO2 dell'acqua, convocata in seduta urgente, ha deciso di allungare la concessione al gestore Acque SpA, in scadenza il 2021, di altri 5 anni portandola al 2026

·      Tale decisione è dovuta, da quanto si legge nella delibera, all’insufficienza di risorse economiche “destinabili agli investimenti, taluni dei quali non prevedibili alla data dell’ultima revisione del Piano d’Ambito, né differibili”

·      Nel parere legale affidato dall’Ato allo studio dell’Avvocato Riccardo Santoro seppur non sia esplicitamente affermato che l’operazione non sia conforme all’ordinamento vigente, si legge che la proroga del servizio “presenta significativi dubbi di legittimità”, che la giurisprudenza “affronta il caso della proroga/concessione dopo la scadenza e ne afferma pacificamente l’illegittimità”

·      Lo stesso parere legale definisce la proroga in questione una “extrema ratio” attuabile solo se i nuovi investimenti sono “necessari e improcrastinabili”

·      gli effetti della delibera sono sospensivamente condizionati sino alla data del 30 aprile 2012

.     Sono stati inoltro approvati sia nelle delibere 12 (2011-2021) che 13 (2011-2026) modificazione dei piani d'ambito con riferimento allo sviluppo tariffario contenendo ancora la remunerazione del capitale investito

 


Considerato che:

·      Il 12 e il 13 giugno 2011 circa 26 milioni di cittadini hanno partecipato alle votazioni per il referendum abrogativo che aveva tra gli altri temi quello della ripubblicizzazione del servizio idrico

·      L’esito del referendum ha portato alla cancellazione dell'obbligo di alienazione al privato e la cancellazione con effetto immediato della remunerazione del capitale investito dalla tariffa del servizio idrico integrato

·      Il voto referendario è stato preceduto da una mobilitazione della società civile, partiti, associazioni, singoli cittadini senza precedenti, che mostra la chiara volontà popolare per una ripubblicizzazione del servizio idrico

·      gli effetti della delibera sono sospensivamente condizionati sino alla data del 30 aprile 2012

·      la LEGGE REGIONALE n. 69 approvata il 28 dicembre 2011 - “Istituzione dell’autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007” - contribuirà con finanziamenti destinati agli ATO territoriali finalizzati agli investimenti del Piano d'ambito

 

Considerato infine che

il Ministro dell’Ambiente Clini ha inviato una lettera al presidente della RegioneToscana Rossi e all’Autorità per l’energia elettrica e il Gas in cui si legge “Desidero segnalare l’esigenza di  dare attuazione a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, con la sentenza 26/2011, in merito all’abrogazione del comma 1 dell’articolo 154 del D.lgs 152/06, relativo all’adeguata remunerazione del capitale investito, così come stabilito dal DPR 18 luglio 2011 n. 116. Si ritiene infatti che il provvedimento in materia tariffaria debba essere adottato anche nelle more dell’emanazione del DPCM attuativo di cui all’articolo 21, comma 19 del DL n. 201 del 6 novembre 2011, convertito in legge n. 214 del 22 dicembre 2011”.


Ritiene questo atto di proroga:

·      una scelta che renderà ancor più problematico e oneroso il rispetto del mandato popolare ricevuto a seguito dei referendum dello scorso giugno, con il quale i cittadini si sono espressi nettamente per la ripubblicizzazione dei servizi pubblici, in primis il servizio idrico

·      una decisione di dubbia legittimità legale come si può facilmente evincere dal parere rilasciato ed allegato alla delibera dell'Assemblea Consortile n° 12 del 6 dicembre 2011

.    Una violazione della legislazione costituzionale continuando ad integrare nei piani tariffari per i prossimi 15 anni, la remunerazione al 7% del capitale investito

 

il Consiglio Comunale di Castelfiorentino impegna il Sindaco a:

 

 

-        dare seguito all’esito del referendum del 12 e 13 giugno

-        attivare tutti gli strumenti per verificare la legittimità amministrativa della proroga della concessione del servizio

-        verificare la corrispondenza tra gli investimenti previsti dall’ultimo Piano d’Ambito e quelli realmente effettuati, valutando i dati relativi ai primi dieci anni di gestione e in particolare quelli successivi all'ingresso del socio privato

-        dare opportunità al Consiglio Comunale di verificare se la precedente revisione del piano d'ambito aveva previsto una variazione degli investimenti

-        togliere la remunerazione al 7% del capitale investito della tariffa del servizio idrico dell'ATO2

-        convocare a seguito di questo percorso un Consiglio Comunale ad hoc su questo tema entro e non oltre la data di attuazione della delibera in oggetto

-        di trasmettere copia di questa deliberazione a tutte le istituzioni interessate

 

Federica Zunino

PRC – Cittadini per Castelfiorentino

 

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Aprile 2012 21:49
 
Voto sulla 4^ variante al regolamento urbanistico PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Giovedì 22 Dicembre 2011 19:43

Voto sulla 4^ variante al regolamento urbanistico

Il voto del gruppo consiliare PRc-Cittadini per Castelfiorentino alla 4^ variante del RU è stato negativo in quanto non riteniamo ci sia necessità di continuare a costruire.

Infatti, anche se la variante prevede volumi zero (ma solo perché i volumi di nuove edificazioni sono già previsti dal Piano strutturale e quindi non sono “nuovi”) per le nuove costruzioni, non è affatto a consumo di territorio zero. Si continuerà a costruire e si consumerà territorio, anche se non ce ne sarà bisogno.

Castelfiorentino non ha un fabbisogno tale da dover costruire consumando ulteriore suolo: piuttosto, sarebbe necessario recuperare il patrimonio edilizio esistente.

Perseguire la crescita e lo sviluppo della comunità attraverso lo sviluppo dell’edilizia con nuovi complessi residenziali ed industriali, è, oltre che  insensato, non più sostenibile.

Il Regolamento Urbanistico per essere veramente innovativo e di qualità dovrebbe prevedere:

  • volumi zero di nuove costruzioni, ma soprattutto consumo di suolo zero
  • recupero dell’esistente anche attraverso la riduzione dei fabbisogni energetici degli edifici
  • adeguamento dell’attuale rete fognaria e di depurazione, che è attualmente sottodimensionata rispetto all’urbanizzazione cresciuta in misura esponenziale.

Sicuramente un’opportunità mancata in questi 2 anni è rappresentata dal fatto che la nostra Amministrazione non abbia ancora provveduto ad approvare il Regolamento per l’edilizia bio-ecosotenibile; tale regolamento esiste già, è stato redatto dal gruppo di lavoro che ha visto coinvolti i comuni, l’Azienda Sanitaria ASL11, l’ARPAT e l’ Agenzia per lo Sviluppo Empolese-Valdelsa. Perché tarda ad arrivare l’approvazione di questo regolamento nel nostro Comune?

Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

 
NEWS PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Mercoledì 07 Marzo 2012 16:32

Sono state inserite le ultime mozioni, interrogazioni e ordini del giorno portate in Consiglio Comunale.

Buona lettura

 
ACQUA BENE COMUNE PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Zunino   
Lunedì 05 Dicembre 2011 21:49

Caro sindaco Occhipinti e cari sindaci della Valdelsa,

domani martedì è convocato l’Ato 2 con all’ordine del giorno il prolungamento ad Acque spa della concessione della gestione del servizio idrico.

Condividerai che il risultato referendario ci dice chiaramente che 27 milioni di italiani il 12 e 13 giugno scorsi si sono espressi a favore della ripubblicizzazione dell’acqua, ed è nostro dovere non contraddire assolutamente l’esito referendario. E’ evidente che i gravi tagli che colpiscono i Comuni -schiacciati dalla tenaglia di tagliare i servizi o scaricare tutto il loro costo sui cittadini-  rendono ancora più difficile trovare le risorse per la ripubblicizzazione della gestione ma gravissimo sarebbe continuare a proseguire  nell’alveo della privatizzazione come risulterebbe di fatto con il prolungamento delle concessione.

Inoltre il prolungamento della concessioni sarebbe di dubbia legittimità visto che le concessioni sono state affidate a seguito di gare a normativa europea che ne stabiliva la durata.

A nostro avviso non si ravvisa alcuna  novità emergenziale per “giustificare” tale scelta con questa tempistica, (la concessione scade nel 2020) mentre gli attuali Ato scadano il 31 dicembre e la Regione Toscana dovrà legiferare entro questa scadenza.

A tutti gli effetti ci sembra del tutto inopportuno ed ingiustificato una scelta di questo tipo tanto più che entro un mese sarà vigente il nuovo soggetto titolato su questi temi.

Con la presente sono pertanto a richiederti di chiedere lo stralcio di tale punto all’ordine del giorno.

Federica Zunino

Capogruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

 
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