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Scritto da Federica Zunino
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Domenica 20 Giugno 2010 07:41 |
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Nell'ultimo Consiglio Comunale, come gruppo consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino ho presentato un ordine del giorno che chiedeva al Sindaco e alla Giunta di adoperarsi, anche presso le sedi scolastiche, affinché il servizio di refezione scolastica potesse iniziare in tempi ragionevoli e auspicabilmente già dalla prima settimana di scuola, valutando le varie esigenze ma rispettando in primis quelle delle famiglie.
Per l'anno in corso, infatti, la mensa scolastica è iniziata 3 settimane dopo l'inizio della scuola, creando non poche difficoltà alle famiglie.
L'ordine del giorno è stato posto ai voti: l'unico voto favorevole era il mio, il PDL si è astenuto, mentre il PD ha votato contro.
Le motivazioni del voto negativo sono diverse: motivazioni di ordine pedagogico, motivazioni economiche e contrattuali (l'attuale capitolato in essere con l'azienda che si è aggiudicata l'appalto del servizio mensa scade fra 2 anni). Potete ascoltare l'audio della seduta consiliare sul sito del Comune (ma manca ancora una didascalia degli interventi).
Siamo consapevoli del fatto che una scelta del genere debba essere concordata anche con le istituzioni scolastiche, ma è fuor di dubbio che in questi due anni occorrerà lavorare per trovare una soluzione condivisa da tutti i soggetti coinvolti (Comune, scuola, famiglie).
Come gruppo consiliare siamo disponibili a dare il nostro contributo affinché nella prossima gara d'appalto l'inizio della mensa scolastica venga anticipato e non lasci le famiglie da sole, con la difficoltà di coniugare il tempo-famiglia con il tempo lavoro.
Nel frattempo, auspichiamo che il Comune apra un confronto sia con le famiglie che con la scuola per gestire al meglio l'inizio della mensa per i prossimi due anni scolastici. |
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Dichiarazione consigliere PDL sull'incenerimento dei rifiuti |
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Scritto da Federica Zunino
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Lunedì 01 Febbraio 2010 14:50 |
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Nella trasmissione "Faccia a faccia" sui rifiuti e il sistema porta a porta trasmessa da una rete locale, il signor Fruet (consigliere comunale di Empoli per il PDL) ha affermato che le ceneri di scarto dalla combustione dei rifiuti negli inceneritori sono innocue.
Chiediamo pubblicamente al signor Fruet di fornirci la sua fonte di informazione secondo la quale tali ceneri di scarto sarebbero innocue. Riteniamo pericolosa la disinformazione che tali affermazioni possono avere sul pubblico che le ascolta e che, a torto o a ragione, le ritiene fondate solo perché pronunciate durante una trasmissione televisiva.
Le ceneri di scarto degli inceneritori non sono assolutamente innocue, ma sono tossiche tanto da essere classificate per legge come rifiuti pericolosi da destinarsi in speciali discariche. Tali ceneri sono prodotte in ragione di 1/3 della massa avviata a combustione, questo significa 330Kg circa di ceneri tossico/nocive (in quanto ricche di composti organici come diossine, idrocarburi policiclici aromatici, metalli pesanti in condizioni di alta volatilità, tanto per citarne alcuni) per ogni tonnellata di rifiuto bruciata.
Inoltre, anche i moderni inceneritori, con tutti i possibili tipi di filtri, rilasciano nell'ambiente particelle piccolissime che, proprio a causa della loro nanoscopica dimensione, non vengono filtrate nemmeno dai polmoni ed entrano subito nell'organismo. Un esempio su tutti sono le nanoparticelle di metallo.
Le fonti di queste informazioni sono diverse: soprattutto, ci preme ricordare il lavoro scientifico, riconosciuto a livello nazionale, del prof. Montanari.
Anche recentemente abbiamo avuto rilevazioni di livelli di diossina e pcb assolutamente sopra ai limiti riscontrati nel latte materno di alcune madri residenti nei pressi dell'inceneritore di Montale (PT).
E' evidente che il problema dei rifiuti vada affrontato con serietà e tempestivamente, gli impianti devono essere fatti, ma devono essere fatti gli impianti più opportuni. Indichiamo di seguito le azioni principali che, secondo noi, dovrebbero essere attivate per far fronte al problema dei rifiuti invece di bruciarli: -Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale, che riduce la quantità complessiva dei rifiuti e permette un maggior recupero del materiale riciclabile. -Centri di riuso e riciclo, che favoriscano il riuso degli oggetti ancora in buono stato ed il recupero a riciclo di quelli inutilizzabili. -Centri di ricerca sui rifiuti (sul modello di Capannori), per perseguire concretamente l'obiettivo rifiuti zero. -Impianti di trattamento meccanico-biologico (tmb) a freddo tipo Arrow Bio di Tel Aviv in grado di garantire un ulteriore recupero di plastiche e metalli dal rifiuto residuo. -Impianti sul modello Vedelago, in grado di produrre inerti per la bioedilizia dalla frazione plastica non riciclabile direttamente.
La tecnologia esiste già, basta solo prendere gli esempi più virtuosi.
Per quanto riguarda le risorse, anche quelle ci sono: la realizzazione di un impianto di tipo Arrow Bio e uno di tipo Vedelago costerebbero sempre meno di un solo inceneritore, oltre al fatto che sarebbero realizzabili in un tempo molto minore.
Ripetiamo la nostra richiesta: chiediamo al consigliere Fruet di fornirci la sua fonte oppure di smentire quanto affermato in trasmissione.
Gruppo consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino
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Manifestazione nazionale a Parma - No inceneritori |
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Scritto da Federica Zunino
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Lunedì 29 Marzo 2010 13:53 |
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Manifestazione Nazionale No-Inceneritori
Per la salute, l'aria pulita, l'acqua pubblica, la difesa del territorio e il bene comune, per la STRATEGIA RIFIUTI ZERO! Nella valle più inquinata d'Europa, la pianura Padana, a Parma, capitale della Food Valley, vogliono costruire un inceneritore che brucerà 130.000 ton. di rifiuti all'anno!
Noi vogliamo decontaminare la Food Valley con la riduzione, il riuso, il riciclo e l'estrusione finale dei rifiuti, cioè trattamento senza emissioni in atmosfera. I rifiuti sono un difetto di progettazione, in natura non esistono, sono la cartina tornasole di un sistema economico e sociale difettoso. La lotta per una gestione corretta dei rifiuti, o meglio delle risorse, è una lotta per dare un futuro alle nuove generazioni.
E' importante la presenza di tutti coloro che si battono per la tutela dei territori, per le persone, l'ambiente, la giustizia sociale. I nostri figli ci accuseranno, se restituiremo loro un territorio avvelenato. Invitate tutti i vostri contatti a questo evento divertente ed incisivo, per l'alternativa all'incenerimento dei rifiuti, per la corretta gestione delle risorse.
Gli organizzatori sono a disposizione dei comitati che vorrebbero fermarsi a Parma nel weekend per organizzare il pernottamento presso casa di membri del Coordinamento di Parma. Si prevede la partecipazione di:
Il corteo inizierà alle ore 16: per le indicazioni stradali, l'eventuale accoglienza e ulteriori dettagli sulle altre iniziative in programma nel fine settimana, il Coordinamento di Parma ha predisposto questa pagina di benvenuto
http://www.gestionecorrettarifiuti.it/no-inceneritore/ |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Marzo 2010 14:14 |
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Workshop Internazionale Rifiuti Zero |
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Scritto da Federica Zunino
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Lunedì 18 Gennaio 2010 18:05 |
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Il WORKSHOP INTERNAZIONALE di Capannori si configura come il trampolino di lancio a Capannori del primo istituto Rifiuti Zero in Italia. Con la partecipazione di Paul Connett che ne sarà presidente e di Joan marc Simon di GAIA Europa, l’appuntamento a cui hanno già aderito iscritti da tutta Italia assume la massima importanza nel dettagliare la strategia Rifiuti Zero nel nostro paese.
Noi parteciperemo: chi volesse aggregarsi a noi da Castelfiorentino, contatti Federica o Eugenio. |
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